Opera
Il Cristo Risorto della chiesa di Santa Maria Novella in Orciano è
un’importante opera della Scuola Romana. La scultura lignea
raffigura il Cristo che si leva trionfante dal sepolcro, il busto
leggermente di scorcio e le braccia spalancate, sospeso su nuvole
dorate e circondato da raggi di luce splendente.
Come da tradizione, con la mano destra il Redentore regge il
Salvifico vessillo della Vera Croce (Croce di San Giorgio, chiamata
anche Croce della Vittoria), una Croce rossa su sfondo bianco,
simbolo del suo trionfo sulla morte.
In basso, affianco al sepolcro ormai rimasto vuoto, un soldato
romano rimane abbagliato dall’evento inaspettato del miracolo
della Resurrezione. Accecato da quest’esplosione di luce, si copre il
volto con il braccio cercando riparo.
Il mantello del soldato, assieme al panneggio che copre
parzialmente il corpo del Cristo e al drappo della bandiera, creano
un vortice che avvolge di dinamismo tutta la scena.
Il gruppo scultoreo si presenta in un precario stato di conservazione.
Il Cristo Risorto mostra significativi depositi di polvere e residui di fumo di candele, con attacchi da insetti xilofagi non più attivi e lacune negli strati pittorici, soprattutto sulle parti sporgenti. La superficie pittorica presenta un aspetto screpolato e alcuni sollevamenti della decorazione pittorica. Lo strato protettivo risulta invecchiato e ingiallito, alterando i toni originali della scultura.
Il Soldato Romano soffre di gravi problemi strutturali ed estetici, con fessurazioni nel legno e decoesioni della pellicola pittorica. La policromia è lacunosa e coperta da ridipinture, mentre un film protettivo bruno, applicato in modo disomogeneo, altera ulteriormente l'aspetto originale della scultura.
1 - Documentazione
Analisi scientifiche e fotografiche per comprendere materiali e processi di degrado.
2 - Fissaggio
Riadesione delle parti sollevate della pellicola pittorica tramite iniezioni di adesivi.
3 - Pulitura
Rimozione meccanica di depositi superficiali con pennellesse e microaspiratori.
Pulitura chimica per rimuovere residui non originali e migliorare la leggibilità dell'opera.
4 - Disinfestazione
Trattamento contro gli insetti xilofagi mediante applicazione di permetrina in solventi apolari.
5 - Consolidamento
Consolidamento strutturale del legno con iniezioni di resine acriliche.
6 - Stuccatura
Riempimento delle lacune negli strati pittorici
Chiusura dei fori causati dai tarli
7 - Reintegrazione pittorica
Reintegrazione delle lacune pittoriche
Rintegrazione mimetica delle parti in oro e argento con colori micacei.
8 - Protezione superficiale
Applicazione di verniciatura finale con resine sintetiche per protezione e ristabilimento del corretto indice di rifrazione della superficie.